Fotoclass

IL PROGETTO FOTOCLASS

Il progetto FOTOCLASS nasce dalla biblioteca comunale “A. Manzoni” all’indomani della mostra fotografica organizzata da alcune insegnanti in occasione del Centenario della scuola elementare “Ai nostri caduti” (ottobre 2015).

Nella mostra vengono esposte numerose foto di classe che suscitano grande interesse. Da qui l’idea di proseguire nella loro raccolta presso i cittadini, al loro ordinamento e pubblicazione on line.

 Sesta elementare 1920 - Piazza Crivelli (Archivio privato)

 

Subito si ottiene la preziosissima collaborazione del Gruppo FestAssunta (Concesa) in particolare nelle persone di Luigi Carminati, Daniela Ronzoni e Vittorina Chinelli, ai quali si affiancano cittadini che recuperano nelle proprie case le fotografie degli anni di scuola.

Il progetto si sviluppa inoltre con la collaborazione di INDIRE, Istituto del Ministero dell’Istruzione, che ha attivato un analoga banca dati.

Sul Portale di storia locale verranno pubblicate e opportunamente catalogate le foto di classe fino al 1976.

E’ sempre possibile collaborare nella raccolta delle fotografie contattando la Biblioteca (tel. 02 90933290; e-mail bibtrezzo@sbv.mi.it )



LA FOTOGRAFIA DI CLASSE COME FONTE STORICA.

Riportiamo un interessante articolo della dott.ssa Pamela Giorgi di INDIRE (http://fotoedu.indire.it/?p=218 )

In pochi hanno avuto la possibilità di sottrarsi, negli anni della propria vita scolastica, al rito della fotografia di classe. Che fosse nel cortile, in aula o davanti all’ingresso della scuola il professionista della foto-ricordo non lasciava scampo e riusciva sempre a disporre sapientemente e in modo mai casuale tutto il gruppo con l’insegnante: ai più piccoli era spesso imposta la presenza in prima fila, mentre quelli alti erano in genere ricacciati in fondo, gli amici si avvicinavano, gli esclusi erano di solito sospinti ai margini. Uno scatto … ed ecco la foto di classe! LEGGI DI PIU’

Si può tentare una ricostruzione della storia della didattica attraverso questa tipologia di materiale fotografico: nelle fotografie di fine Ottocento, l’insegnante è seduto sempre al centro del gruppo; poi, man mano che i rapporti gerarchici si fanno meno rigidi, vediamo gli insegnanti prima in piedi, alle spalle degli studenti, quasi in forma protezione, poi, ancora, al fianco. Oggi capita, addirittura, che sia assente dall’immagine.

Anche l’atteggiamento e l’abbigliamento dei soggetti ritratti (nelle immagini di un tempo vediamo gli studenti e le studentesse con la divisa) sono mutati. Così come la dignità della posa e l’attenzione all’obiettivo del fotografo sono oggi meno evidenti che nel passato e al loro posto si ha un certo disordine.

Tuttavia, c’è un aspetto che è rimasto inalterata nel tempo: la finalità principale di questa tipologia di scatto, che è quella documentare, di lasciare memoria dell’unità del gruppo classe, che poi rivedendosi avrà modo di riconoscersi integrato. Atteggiamenti, abbigliamento, distanze tra alunni, postura tutto suggerisce quale sia la dinamica dei rapporti all’interno del gruppo e quali relazioni lo leghino all’esterno.

 

 

Di seguito alcune immagini selezionate tratte dalla  mostra fotografica organizzata da alcune insegnanti nel Centenario della scuola elementare “Ai nostri caduti” (ottobre 2015)