Catastino privato Concesa (sec. XVII)

Il catastino di Concesa fu scoperto dallo storico Patrizia Ferrario nel 1999, durante la ricerca archivistica per la pubblicazione "Case da Nobile in Trezzo e Concesa". 
Il documento è allegato alla pratica di confisca del patrimonio fondiario di Marco Antonio Carpano, avvenuta nell'anno 1634.
Esso è particolarmente raro per lo studioso, poiché costituisce un piccolo catasto privato "ante litteram", dato che il primo catasto generale pubblico è del 1722 (catasto di Carlo VI).
Per l'occasione l'ingegnere camerale si recò a Concesa e compilò una stima dei terreni e delle case del nobiluomo, comprensiva di misure e disegni dettagliati delle stesse dimore. 
Da segnalare la casa da nobile Carpano, già Arconati, gli aggregati masserizi e l"Ostaria" di Concesa, a quel tempo affittata ad Antonio Maria Oltolina.

Il documento originale è conservato presso l'Archivio di Stato di Milano al quale possono essere richieste eventuali copie.

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Casa Arconati-Lattuada nel 1634

 

 

    

Catastino privato Concesa